Emilia Romagna, una terra da bere. Breve guida ai vini DOC, DOCG e IGT della regione

(Morrigan Publishing, 2020)
Una guida essenziale e semplice per conoscere i tanti vini, noti e meno noti, prodotti in Emilia Romagna, le loro caratteristiche, gli abbinamenti gastronomici e piccoli dettagli storici della tradizione popolare.

Pane, marmellata e tè

(Edizioni del Loggione, 2019)
Beatrice Ardenzi, giornalista precaria nella redazione di un quotidiano di provincia, si è sempre occupata di tematiche sociali, fino a quando il suo direttore le affida una inchiesta sul “mostro della palude”, serial killer che mutila e uccide persone anziane.
Un caso difficile per il commissario Matteo Croci e il suo braccio destro, l’agente Alessio Pelliconi, in cui Beatrice si trova coinvolta suo malgrado.
Tra i battibecchi con Croci e alcune intuizioni utili alle indagini, l’amicizia di Beatrice e Alessio si trasforma in qualcosa di più, complice un corso di panificazione. Beatrice e i poliziotti giungono all’epilogo del caso, ma non tutto è come sembra.Tornata alla routine di tutti i giorni, Beatrice crede di avere smesso per sempre i panni dell’investigatrice, ma a quanto pare il suo destino è di cacciarsi nuovamente nei guai: la prima vacanza con Alessio si trasforma in un’indagine a Parigi, tra sale da tè e ambasciate esotiche, per aiutare un’amica indagata per l’omicidio del principe ereditario del Brunei.
E se una degustazione di tè rovina la loro vacanza, una prozia stramba e una marmellata forse letale mettono a dura prova la loro festa di fidanzamento.Riuscirà Beatrice, investigatrice “involontaria” e un po’ maldestra a risolvere i tre casi e a tenersi il fidanzato?

Montecuccoli 1937-38, viaggio in Estremo Oriente

(Bacchilega Editore, 2006)
Dall’introduzione:
“Ho deciso di raccontare questa storia per quattro motivi.
Il primo è sentimentale: ho raccolto le memorie di mio nonno, il Capo Elettricista di terza classe Aroldo Sabbadin, registrandole fedelmente e ripercorrendo assieme a lui quel periodo speciale della sua vita. Era un qualunque sottufficiale di Marina impegnato in una qualunque missione, ma inconsapevolmente stava vivendo un momento storico importante di cui, da questa parte del mondo, poco o niente si è saputo per tanto tempo.
La seconda ragione sta nel desiderio di presentare, con la maggiore esattezza e completezza possibile, la cronaca di un viaggio che guadagnò all’Incrociatore Raimondo Montecuccoli il titolo di ‘più valido camminatore’ per la notevole velocità di crociera mantenuta durante il viaggio: coprì la distanza Napoli – Shanghai in 17 giorni, in 16 mesi di viaggio percorse 50.000 miglia, toccando 31 porti diversi.
L’intervento italiano in Cina, così come quello degli altri paesi occidentali che accorsero in aiuto della Shanghai assediata dai Giapponesi, servì a salvare innumerevoli vite. Si tratta di un episodio poco noto della storia militare italiana, ma ci fa onore.
Infine, sono stata conquistata dall’Oriente di allora, strano miscuglio di moderno e antico; una realtà unica e speciale, nel bene e nel male. Per quei marinai che, come mio nonno, non erano mai stati ‘dall’altra parte del mondo’, non si trattò di un semplice viaggio, ma della più grande avventura mai vissuta.”